ORGANETTO AD USO SANLUCIDANO

MARCO GUGLIELMI

IL CORSO
Il corso si terrà dal lunedi 18 al sabato 23 luglio dalle 12,30 alle 14 per un totale di 9 ore di stage. Il corso è rivolto sia a chi si approccia per la prima volta allo strumento (principianti) sia a chi ha già esperienza (avanzati).

Il corso propone la suonata tipica sanlucidana eseguita con l’organetto a otto bassi e le variazioni di suono che verranno studiate nelle sue differenti tipologie, sonata per ballo e sonata per canto. Il corso propone la suonata tipica sanlucidana eseguita con l’organetto a otto bassi e le variazioni di suono che verranno studiate nelle sue differenti tipologie, sonata per ballo e sonata per canto, seguendo le modalità specifiche utilizzate dal suonatore di riferimento. Tecnicamente il corso verte sullo studio della mano sinistra che esegue i bassi e gli accordi, su quello della mano destra che esegue invece la melodia e sul cambio del ritmo con l’utilizzo del mantice (che indica il cambiamento della nota). Il corso è rivolto sia a chi si approccia per la prima volta allo strumento (principianti) sia a chi ha già esperienza (avanzati).



MARCO E L'ORGANETTO

La mia passione per l 'organetto inizia improvvisamente come un amore a priva vista. Lo avevo già in casa,me lo regalò mio padre, da lì inizia la mia passione per lo strumento. Inizio a studiare da piccolo la fisarmonica e dopo un paio di anni anche l'organetto. Il mio studio inizia con la ricerca dei suoni, ascoltando le note che produceva, poi ho cominciato ad introdurre le note della tarantella sanlucidana.
Tecnicamente parlando la caratteristica che differenzia la nostra tarantella dalle altre è la tecnica dell'alternanza del basso con accordo premuto. La tarantella sanlucidana nasce nel nostro paese sin dai tempi molto lontani e viene tramandata nel tempo fino ai giorni nostri. Noi giovani per valorizzare la sua storia la suoniamo in gruppo prima di carnevale, in questo periodo a San Lucido festeggiamo con le strine . I partecipanti si riuniscono davanti le abitazioni e con canti e suoni antichi chiedono ai padroni di casa di aprire la porta ed invitarli a condividere cibo e musica. Una volta all'interno delle case,infatti, i proprietari apparecchiano la tavola ed inizia un festa che può durare molte ore.
Per me suonare l' organetto è condivisione con amici e parenti, è punto di ritrovo.
 L' organetto mi da la sensazione di stare sempre a casa ovunque sia.
Imparare l'organetto ad uso sanlucidano é un emozione da provare, non significa solo capacità tecnica ma un vissuto. Suonare seguendo chi balla e canta crea un piacere che è difficile da spiegare con le parole, suscita un legame diretto con il mondo della cultura e la tradizione legata al paese, e di conseguenza senso di appartenenza anche se non si abita qui. Con questo corso vorrei trasmettere il dialogo dell'organetto sanlucidano con le movenze della tipica tarantella e il canto ad uso antico, dando codici per comunicare tra le varie forme di tradizione, cercando di farvi provare la mia stessa passione.